Quando Internet va giù

La tabella con i valori di connettività dei router mondiali, dove si evince il blackout dell’IranQualcuno comincia a ipotizzare sabotaggi e azioni terroristiche, altri parlano di cospirazione internazionale. Ciò che è certo è che siamo al terzo (o forse addirittura quarto) caso di blackout della Rete delle Reti a causa di danni a un cavo sottomarino, e dopo Asia e Paesi del Golfo ora tocca all’Iran (che dovrebbe avere ripreso a collegarsi, mentre scriviamo). Così come è certo ed evidente che le comunicazioni globali possono essere danneggiate da un momento all’altro tagliando fuori quasi completamente intere nazioni. Angosciante.

Commenta (2) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

PC-domino: come stendere 86 computer in un colpo solo

Di sequenze video dedicate a ‘effetti domino‘ se ne sono viste molte, sul Web, ma per un geek (o un fan della Mela, come i nostri cugini di Apple Pla.Net) è sicuramente imperdibile quella mostrata nel filmato che vedete qui sotto. E a quanto pare anche gli autori si sono lasciati prendere dall’entusiasmo, viste le urla di giubilo che si sentono nella sequenza finale. C’è da chiedersi chi avrà pagato i danni :-)

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

TiSP e GMail Print, i ‘pesci’ di Google

Google_tisp_2Oggi è il primo aprile, e non si sfugge alle burle neanche nel ciberspazio, anzi: il Web si sta affollando di tante notizie false e scherzose. Non fa eccezione Google, che presenta ‘ufficialmente’ il suo servizio TiSP, il quale riprende il concetto espresso da FON, ovvero quello di condividere la propria connessione broadband attraverso un router wireless realizzato ad hoc, con gli altri utenti che hanno aderito allo stesso servizio. La prima pagina sembra quasi essere vera, poi vai a leggere le istruzioni….et voilà, gran bello scherzetto! Ma gli scherzi del gigante dei motori di ricerca non si fermano qui: molti utenti, oggi, nel caricare la pagina di GMail si sono visti presentare un nuovo servizio con il quale è possibile… stampare tutta la propria posta archiviata e farsi spedire il pesante pacco di fogli a casa via corriere! Ma quanto sono spiritosi, quelli di Google…

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Il primo server “fatto in casa” di Google

Googleprimoserver_1Prima che Google diventasse la “zaibatsu” che tutti conosciamo, i due guru del search engine più potente del mondo, Larry Page e Sergey Brin, ancora studenti in quel di Stanford, cominciavano a elaborare le proprie strategie di “conqvista ti monto” e si industriavano ad assemblare il prototipo del loro primo server, secondo quanto narra la leggenda, utilizzando i blocchetti delle costruzioni Lego Duplo. Il primo data center vero e proprio in cui è nato Google era costituito da circa trenta server come quello rappresentato nell’immagine (oggi custodito nel Computer History Museum, cui è stato donato proprio da Larry e Sergey), denominati “corkboard” in quanto ciascuna delle quattro motherboard installate in ciascun “cassetto” era isolata dalle altre tramite un foglio di sughero. Questi server erano realizzati usando dei comunissimi componenti di personal computer, e questa filosofia è ancora oggi alla base del “sistema Google”, al punto che l’attuale infrastruttura hardware, anche se un pizzico più ampia di quella originale (si parla di circa 450.000 server, sparsi per il mondo!!), è ancora costituita da comuni PC di classe desktop!
Forse è il caso di rispolverare i vecchi scassoni sepolti in cantina, che ne dite?

Fonte: Flickr

Commenta (0) Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

 

Commenti recenti

  • angelo: Io ho trovato un altro programma in lingua italiana e ad un prezzo decisamente più conveniente 38,40 euro,...
  • Stubb: Incidenti? Ormai pare che siano qualcosa di ben diverso, almento da quanto si legge su Punto Informatico:...
  • Lupin IV: A quanto pare si tratta di incidenti di tipo diverso, ma sarà vero? Leggete qui
  • Paul Emical*: Potenziale indubbiamente nel progetto ce n'è. Il problema è vedere cosa ne verrà fuori: se...
  • Alfred: Bello però, sai che sviolinate! :-)

Feed