La Eolo è (forse) finalmente realtà

MDI FamilyA oltre dieci anni dalla presentazione ufficiale, l’auto ad aria compressa dovrebbe finalmente tramutarsi in realtà. La creatura dell’ingegner Guy Negre, ex ingegnere meccanico di Formula Uno salito alla ribalta della cronaca proprio grazie all’ideazione di questa citycar, è stata vittima nel corso degli anni di infinite vicissitudini.La Eolo (questo il nome del progetto iniziale) avrebbe dovuto fare il suo debutto sul mercato addirittura nel 1997, ma una serie di difficoltà ne impedirono la produzione. Presentata al Motorshow di Bologna nel 2001, avrebbe dovuto essere prodotta anche nel nostro paese dalla Eolo Auto Italia, che però nel 2005 ha dovuto dare forfait. Il mistero della fantomatica auto ‘ad aria’, diventata negli anni addirittura oggetto di catene di Sant’Antonio (al punto da meritarsi una segnalazione nel 2006 su “Il Disinformatico“, celebre blog antibufala di Paolo Attivissimo), si è sciolto solo nel febbraio dello scorso anno, quando la MDI ha annunciato di aver dato in concessione all’indiana TATA Motors la licenza per produrre in serie automobili che sfruttano la propria tecnologia CAT (Compressed Air Technology). Dopo ulteriori mesi di silenzio, l’auto ad aria compressa torna a far parlare di sè in un servizio realizzato di recente da BBC News, nel quale si asserisce che il veicolo dovrebbe entrare in commercio in India ed Europa entro l’anno. Sarà la volta buona?

Per approfondire: World’s First Air-Powered Car: Zero Emissions by Next Summer (Popular Mechanics)

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Commenti (2)

12.01.2008@03:19 | Alfred

Salve,
Sono un appassioanto di micro vetture e questo progetto di TATA Motors mi sembra proprio interessante. E il presso sembra abbattere molte barriere… voi che ne pensate?

15.01.2008@20:42 | Paul Emical*

Potenziale indubbiamente nel progetto ce n’è. Il problema è vedere cosa ne verrà fuori: se decideranno di farne un’auto come l’altra micro-car di TATA, la famosa scatoletta da 2500 dollari, difficilmente riusciremo a vederla in Europa. Speriamo bene! Pensa: 200 km con 1 euro e mezzo di corrente per il compressore!

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