Quattro anni per sviluppare la… birra virtuale
Lo stupefacente (ed euforizzante) risultato è stato ottenuto dai ricercatori del Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO), l’organizzazione australiana per la ricerca scientifica e industriale. Scopo del progetto, al di là della battuta, è la realizzazione di un software in grado di simulare in maniera realistica il movimento dei fluidi e dei gas in essi intrappolati (come ad esempio le bollicine della birra). A detta del team di ricerca, il risultato è stato ottenuto non semplicemente per via dell’aumento di potenza dei sistemi di elaborazione, ma grazie a nuovi ed efficienti metodi di calcolo basati su algoritmi di tipo SPH (Smooth Particle Hydrodynamics). Il CSIRO, in collaborazione con l’Electronics and Telecommunications Research Institute (ETRI) sudcoreano, sta ora sviluppando un plug-in per il celebre software di modellazione Maya di Autodesk.
Il nuovo software, le cui capacità sono perfettamente illustrate da questo filmato (disponibile anche nella versione in bassa risoluzione) verrà presentato ufficialmente al prossimo SIGGRAPH.