1 Aprile 2008 - 02:00Manfrynotebook e subnotebook
Dopo le compagnie aeree, dopo i costruttori di automobili e dopo il successo dei sub-notebook, è arrivato finalmente il tempo del low cost nel campo informatico. La notizia arriva direttamente dall’India dove un’industria emergente ha progettato un nuovo notebook dalle caratteristiche interessantissime ma dal prezzo ridicolo. Un portatile no-frills che ha una configurazione di tutto rispetto. Equipaggiato con le nuove CPU CH.EA.T prodotte dalla stessa SwindleTech che ha ideato il portatile, questo nuovo modello assicurerà un’autonomia di ben 8 ore. Il prezzo è di 50€ a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione, mentre la versione da 17″ avrà un prezzo di 100€. Se volete maggiori informazioni o se non vi è chiaro il contenuto di questo post, potete cliccare qui.
31 Marzo 2008 - 22:50ManfryApple, sicurezza
…non è certo OS X. I finti miti dei fUn boys cominciano a cadere. Da bravi gendarmi delle false verità e convinzioni mi attaccheranno in questo post. Resta il fatto che la tanto ostentata sicurezza di OS X comincia a vacillare. Sono bastati 2 minuti per violare un sistema basato su quello che definiscono lo stato dell’arte dei sistemi operativi. Ne dà notizia Yahoo News.
Un simpatico ragazzo sfruttando un bug in Safari, creando una pagina Web ad hoc è riuscito a prendere possesso del sistema basato su OS X. Tutto questo è avvenuto in un concorso svoltosi durante la recente conferenza del CanSecWest e ha visto come vittime oltre al fallato OS X, anche Ubuntu e Vista. Al vincitore 10.000$ di premio.
Inutile ricordare che il vincitore dell’anno scorso aveva vinto sfruttando un bug di QuickTime…
9 Marzo 2008 - 20:57BDBdispositivi mobili
Si torna a parlare di OLPC (One Laptop Per Child, un portatile per ogni bambino), il rivoluzionario notebook a basso costo/consumo ideato da Nicholas Negroponte e sviluppato al ’suo’ M.I.T. Medialab, e questa volta incredibilmente l’argomento è associato all’Italia.
Sì, perché Negroponte in persona, in un’intervista riportata e commentata da Adn Kronos, nel presentare la sua ‘creatura‘ a Firenze, ha affermato che il nostro Paese potrebbe rivelarsi un ambiente ideale in cui promuoverne l’adozione.
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3 Febbraio 2008 - 23:46BDBInternet/Web
Qualcuno comincia a ipotizzare sabotaggi e azioni terroristiche, altri parlano di cospirazione internazionale. Ciò che è certo è che siamo al terzo (o forse addirittura quarto) caso di blackout della Rete delle Reti a causa di danni a un cavo sottomarino, e dopo Asia e Paesi del Golfo ora tocca all’Iran (che dovrebbe avere ripreso a collegarsi, mentre scriviamo). Così come è certo ed evidente che le comunicazioni globali possono essere danneggiate da un momento all’altro tagliando fuori quasi completamente intere nazioni. Angosciante.
12 Gennaio 2008 - 00:35Paul Emical*Veicoli
A oltre dieci anni dalla presentazione ufficiale, l’auto ad aria compressa dovrebbe finalmente tramutarsi in realtà. La creatura dell’ingegner Guy Negre, ex ingegnere meccanico di Formula Uno salito alla ribalta della cronaca proprio grazie all’ideazione di questa citycar, è stata vittima nel corso degli anni di infinite vicissitudini.
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10 Gennaio 2008 - 23:46Paul Emical*robotica, tecnologia
Sono ormai diversi anni che le ricerche nel campo della robotica si muovono non solo nella direzione dello sviluppo di tecnologie ad uso produttivo/industriale, ma esplorano anche nuove ipotesi di applicazione, comprese quelle tradizionalmente patrimonio della fantascienza classica: robot da compagnia (come l’ormai celebre ASIMO di Honda), aiutanti domestici, sostituzione degli esseri umani in lavori ad alto rischio o impossibili per l’uomo e via fantasticando.
La rivista Scientific American ha pubblicato un interessante articolo che riepiloga le iniziative più significative dell’anno appena trascorso, come l’edizione 2007 del DARPA Urban Challenge, i test della NASA per valutare la possibilità di impiegare un robot chirurgo nelle future missioni su Marte o, cambiando completamente contesto, il robot violinista di Toyota raffigurato in foto. L’articolo è consultabile a questo indirizzo.
9 Gennaio 2008 - 15:23Paul Emical*home theatre, mercato, eventi
Non passa anno (e, soprattutto, fiera) senza che i principali produttori di schermi LCD e plasma alzino la posta per quanto riguarda le dimensioni. Quest’anno la corona tocca a Panasonic, che ha presentato al CES 2008 un pannello al plasma da ben 150 pollici! Per rendervi conto della dimensione effettiva di questo “mostro” considerate che ha una superficie equivalente a nove televisori da 50 pollici!
Quest’altra foto mette a confronto il modello da record dell’anno scorso, un “misero” 103 pollici, con l’attuale gigante. Quando si dice che le dimensioni contano! Spettacolare anche la risoluzione, circa il quadruplo dell’attuale 1080p: si parla infatti di 4096 x 2160 pixel. In commercio dal 2009, a un prezzo non comunicato ma certamente “proporzionato” alle dimensioni…
Fonte: My Digital Life
9 Gennaio 2008 - 12:05Paul Emical*home theatre, mercato, eventi
Il CES 2008 è appena iniziato e ovviamente già si vedono le prime novità sul versante delle nuove tecnologie di intrattenimento. Nel corso di una dimostrazione tenuta ieri a Las Vegas, Mitsubishi ha presentato un televisore a retroproiezione basato su tecnologia laser. Si tratta di un modello HDTV da 65 pollici, del quale non sono ancora state comunicati prezzo e disponibilità (si parla comunque di quest’anno). Le prime impressioni riportate da chi ha assistito alla presentazione sembrano molto favorevoli, specialmente per quanto riguarda la vividezza dei colori e la profondità del nero. Al momento non è dato sapere altro, per lo meno fin quando non saranno disponibili i listini ufficiali. Nel frattempo, potete vedere qualche foto sulle pagine dedicate all’evento da Gizmodo o Engadget.
8 Gennaio 2008 - 12:13Paul Emical*hardware, periferiche
Accessori per collegare “al volo” un hard disk al computer al computer ce ne sono molti, dalle classiche “slitte” esterne come questo ottimo modello di Thermaltake, fino a dispositivi più specializzati come il Notebook DriveDock di Wiebetech. Nella massa di adattatori in commercio, il nuovo DriveWire di Apricorn si distingue per almeno due caratteristiche: è compatibile con ogni modello di hard disk, sia da 2,5 che da 3,5 pollici (ATA o SATA che sia), ed è corredato da una suite software che permette la clonazione rapida del disco rigido. La suite è composta da EZ Gig II per Windows e ShirtPocket SuperDuper! per Mac, e costituisce un indiscutibile valore aggiunto per un prodotto già di per sé ottimo. Il DriveWire è perfetto per sostituire il disco rigido del desktop o del portatile con uno di maggiore capacità, ma anche per riversare dati da un disco rigido a un altro senza essere costretti ad aprire il case.
Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla pagina ufficiale del prodotto.
21 Novembre 2007 - 12:34Paul Emical*fantascienza, robotica
La popolare rivista SCIENCE ha pubblicato, nell’ultimo numero, i risultati di una ricerca sul comportamento collettivo degli insetti nella quale (e questo è il lato interessante per i tecnomani doc) sono stati impiegati con successo dei mini-robot. Per comprendere le dinamiche sociali del “simpatico” imenottero, infatti, un gruppo di ricercatori della Free University of Brussels ha progettato dei piccoli robot, studiati per imitare il comportamento degli scarafaggi. Obiettivo del team, capitanato dal professor Jose Halloy, era appunto quello di studiare i comportamenti aggregativi di questi insetti, che tendono a organizzarsi in gruppi spontanei nei quali non esiste un vero e proprio leader.

Inizialmente “snobbati” dalle blatte, i robottini (che come si vede dalla foto non hanno alcuna somiglianza con gli scarafaggi) sono stati successivamente accettati, previa “annaffiatura” con feromoni di blatta. La simulazione, a quanto pare, ha avuto successo, tanto è vero che i robot hanno dimostrato comportamenti del tutto analoghi a quelli degli insetti: nel momento, ad esempio, di scegliere fra due ripari, uno più luminoso e uno più buio, gli scarafaggi hanno scelto il secondo nel 75% dei casi, mentre gli automi hanno optato all’85% per la stessa possibilità.
Per verificare quanto i robot fossero effettivamente stati accettati nella società, il team li ha poi programmati per scegliere il riparo più luminoso. Risultato: il 61% del gruppo “misto” ha scelto il ricovero più luminoso.
La cosa più interessante è che, nel 39% dei casi, i robot hanno scelto il riparo buio, anche se programmati per preferire l’opposto, dimostrando una sorta di primitiva “coscienza autonoma”.
Insomma, siamo piuttosto lontani dal celebre
“Io, robot” di
Asimov (e dalla
discutibile pellicola ricavata dall’opera del maestro della fantascienza), però forse, anche se come effetto collaterale, questa ricerca ci avvicina un pochino di più al giorno in cui i robot conviveranno realmente con gli umani…